Tributo a Fabrizio De Andre’
Si apre sabato 31 ottobre alle ore 21,00 la stagione teatrale del Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio con il concerto Tributo a Fabrizio De Andre’ nel decennale della sua scomparsa.
Riprende così l’attività teatrale e concertistica del "teatro più piccolo del mondo" con una programmazione che va dalla musica d’autore, alla prosa e alla lirica. In questa location atipica – dice Edoardo Brenci,direttore artistico e presidente della Società del Teatro della Concordia – programmare è un po’ difficoltoso per la limitata offerta dei posti e nel caso del tutto esaurito, apriamo nella stessa giornata l’anteprima dello spettacolo alle ore 17,30 come in questa occasione di sabato prossimo".
All’apertura ufficiale delle ore 21,00 presenzierà la presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti, sempre particolarmente attenta – asserisce Brenci – alle attività della nostra Regione anche quando riguardano una piccola località quale è Monte Castello di Vibio e che comunque non manca di rappresentare aspetti qualitativi di un Umbria dei percorsi minori, ma non meno importanti.
Il Sindaco Roberto Cerquaglia esprime soddisfazionee ringrazia la presidente Lorenzetti per la rappresentativa partecipazione istituzionale, ricordando che proprio la regione Umbria è stata la prima in Italia a porre attenzione al restauro dei teatri storici e nel gruppo dei primi diciotto Monte Castello di Vibio è tornato a riappropriarsi del suo teatro dopo 42 anni di chiusura per inagibilità.
L’AMORE CHE STRAPPA I CAPELLI
TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE’
Portare avanti la lezione, di musica e di poesia di Fabrizio de André è quasi un imperativo per chi ancora crede, oggi, all’arte e alla bellezza che possono celarsi in una canzone.
I musicisti orvietani si fanno carico di questa “missione” in uno spettacolo dagli altissimi contenuti, ripercorrendo la carriera di Fabrizio De André dalle prime prove, come “La ballata del Miché”, “La canzone dell’amore perduto”, “La città vecchia” all’ultimo, immenso disco (con pezzi come “Disamistade” e Khorakhanè), passando attraverso tutti i suoi dischi, tra brani che ormai sono classici della musica italiana ed altri forse più nascosti ma non meno belli. Il gruppo ha ottenuto il riconoscimento dalla Fondazione Fabrizio De Andrè. Lo spettacolo è accompagnato da videoproziezioni di foto e video.
Musicisti :
SIMONE GIANLORENZI- chitarre
ANDREA MASSINO – chitarre e voce
SANDRO PARADISI- fisarmonica, voce
Progetto Video: TIZIANA BIANCALANA
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IL TEATRO DELLA CONCORDIA DI MONTE CASTELLO DI VIBIO Nel cuore di Monte Castello di Vibio, sulla sommità del suo colle, a 422 metri di altitudine, si trova il teatro della Concordia, che con i suoi novantanove posti suddivisi tra i palchi e la platea, è detto il “teatro più piccolo del mondo”. Fu progettato in pieno clima post rivoluzione francese, 1789, e poi intitolato proprio a quella "concordia tra i popoli" che si andava ricreando in Europa agli inizi dell’ottocento. Fu costruito grazie alle finanze di nove famiglie illustri del paese che si diedero da fare perché questo diventasse luogo di divertimenti e riunioni, c’era anche un caffè – salotto. Fu inaugurato nel 1808. Nel 1892 Luigi Agretti, appena quattordicenne, che si trovava in villeggiatura a Monte Castello, affrescò le sale. Lui era figlio del perugino Cesare, già autore delle decorazioni del telone e dei fondali del teatro. Purtroppo il teatro chiuse i battenti nel 1951, negli anni Sessanta crollò addirittura il tetto. Data la situazione gli abitanti di Monte Castello arrivarono all’autotassazione per finanziare i primi la stessa struttura lignea originale che sorregge i palchetti, è terminata nel 1993.interventi di recupero, la Regione poi continuò il restauro con finanziamenti comunitari. L’opera di recupero, che ha permesso di mantenere |
La stagione teatrale 2009-10
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