PERUGIA, NATALE D’ARTE – CARD PERUGIA CITTA’ MUSEO
PERUGIA, NATALE D’ARTE
CARD PERUGIA CITTA’ MUSEO
PROMOZIONE NATALIZIA
Per Natale regala gli ABBONAMENTI ANNUALI al prezzo speciale di
€. 10.00 (individuale) e €. 18.00 (familiare – max 4 persone)
Permetteranno di accedere, per un anno intero,
a tutti i musei del circuito PERUGIA CITTA’ MUSEO
e di usufruire di riduzioni e sconti per altri servizi cittadini,
per mostre temporanee ed eventi
Per informazioni:
Museo di Palazzo della Penna
tel. 075 5716233
Consorzio Perugia Città Museo
tel. 335 5492795 – 338 4959711
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I MUSEI
Piazza Raffaello (zona Porta Sole)
Accanto alla Chiesa di San Severo, sovrapposta dalla metà del Settecento ad un’altra esistente fin dall’XI secolo, si trova una cappella dove si conserva l’unico affresco di Raffaello rimasto a Perugia, raffigurante una Trinità. La parte superiore della parete fu affrescata intorno al 1505, mentre quella inferiore, lasciata incompiuta dal maestro urbinate, fu completata nel 1521 dal Perugino.
INFORMAZIONI:
tel. 075 5733864
accessi da: Via Marzia, Piazza Italia (scale mobili), Via Masi e V.le Indipendenza (scale mobili)
La “Rocca Paolina e la città” è il titolo di un suggestivo allestimento, ricco di materiali documentari e audiovisivi, creato negli spazi adiacenti la Porta Marzia; percorrendolo il visitatore potrà approfondire la conoscenza di questa fortezza, edificata sulle case medievali della famiglia Baglioni tra il 1540 e il 1543, per volontà del papa Paolo III Farnese e su progetto di Antonio da Sangallo.
INFORMAZIONI:
tel. 075 5725778
Corso Vannucci – Palazzo dei Priori
La Galleria Nazionale dell’Umbria, una delle raccolte più ricche d’Italia, espone opere di grande interesse che esemplificano la produzione artistica sviluppatasi nel territorio tra il XIII e XIX secolo. Il prestigio della raccolta è dato dalla presenza di artisti quali: Arnolfo di Cambio, Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Piero della Francesca, Francesco di Giorgio Martini, Pietro Vannucci, detto il Perugino, e numerosi suoi allievi e seguaci. Opere di Orazio Gentileschi e Pietro da Cortona introducono alle tendenze artistiche della prima età barocca, mentre la pittura del Settecento e dell’Ottocento è rappresentata da dipinti di Sebastiano Conca, Corrado Giaquinto, Francesco Trevisani, Pierre Subleyras.
INFORMAZIONI:
tel. 075 5721009 – 5741400
Via Assisana 53 – Ponte San Giovanni
La tomba, scoperta nel 1840, è uno dei più importanti monumenti funerari dell’antica Etruria; datata al III sec. a.C., fa parte della vasta necropoli detta del “Palazzone” e rappresenta il sepolcro dei Volumni, ricca e nobile famiglia etrusca.
INFORMAZIONI:
tel. 075 393329
Allestita dal 1948 nel convento di San Domenico, la raccolta si è costituita a partire dalla fine del XVIII secolo, grazie a donazioni e acquisizioni di materiali provenienti da scavi effettuati in gran parte nella regione. Il museo si articola in due macrosezioni relative alla preistoria/protostoria e al periodo etrusco-romano, con importanti corredi funerari, oggetti d’uso quotidiani e raffinate oreficerie…
INFORMAZIONI:
Tel. 075 5727141
Piazza IV Novembre. Accesso dal chiostro superiore della Cattedrale
Istituito nel 1923 nel complesso delle abitazioni dei Canonici della Cattedrale di San Lorenzo, il Museo prevede un inedito
itinerario della Perugia sotterranea, con reperti appartenenti all’acropoli di epoca etrusca e romana e resti di costruzioni quattrocentesche. Tra le opere della raccolta si segnalano in particolare la Pala di Sant’Onofrio (1484) di Luca Signorelli, le opere dell’ambito di Arnolfo di Cambio e Giovanni Pisano, una rara esposizione di codici miniati (VI al XVII secolo) e due sezioni dedicate alla suppellettile ecclesiastica e ai paramenti liturgici.
INFORMAZIONI:
tel. 075 5724853
Il Cassero di Porta sant’Angelo ingloba la più grande delle porte medioevali di Perugia. La struttura militare fu, infatti, eretta a partire dal XIII secolo e al suo interno è allestito un interessante percorso didattico che illustra lo sviluppo urbanistico della città attraverso il progressivo dilatarsi di tre cinte murarie: etrusca, medioevale, rinascimentale.
INFORMAZIONI:
tel. 075 41670
La sede dell’arte del Cambio venne costruita tra il 1452 ed il 1457, entro l’ala nuova del Palazzo dei Priori. La Sala delle Udienze, tra i più grandi esempi di arte rinascimentale, presenta arredi lignei di Domenico del Tasso (1491-1500) e imposte lignee di Antonio Bencivenni (1501). La decorazione a fresco è un capolavoro di Pietro Vannucci, detto il Perugino (1496-1500). Nell’adiacente Cappella di San Giovanni la parte lignea spetta al Bencivenni (c. 1509), le pitture sono di Giannicola di Paolo (1513-1529).
INFORMAZIONI:
tel. 075 5728599
Nel nucleo originario del Palazzo dei Priori, in due fondachi aperti su Corso Vannucci, la sede della medievale Arte della Mercanzia si presenta tuttora nelle forme assunte alla fine del Trecento. Raro esempio di decorazione lignea a formelle intarsiate di legni pregiati, rivela influssi nordici nell’uso dei materiali mentre nell’ornamentazione geometrica richiama motivi di derivazione orientale.
INFORMAZIONI:
Tel. 075 5730366
La visita è consentita nei periodi in cui vengono realizzati eventi Il Palazzo Baldeschi al Corso è il risultato della fusione di preesistenze che occupavano in antico l’area compresa tra corso Vannucci, via Danzetta, via Baldo, via dello Struzzo e via Baglioni. Nelle sale del “Piano Nobile”, caratterizzate da una ricca decorazione ottocentesca, e negli altri ambienti recentemente restaurati sono esposte le collezioni d’arte della Fondazione; vi figurano in particolare una “Madonna col Bambino e due Cherubini” del Perugino (1450 c.a.–1523), una “Madonna con il Bambino” del Pintoricchio (1456-1513) e una grande esposizione di “Maioliche Rinascimentali”, composta di oltre cento straordinari pezzi.
INFORMAZIONI:
tel. 075/5734760 – 075/5725981
Collocato nel centro storico della città, Palazzo della Penna è una residenza gentilizia cinquecentesca, testimone di secolari stratificazioni architettoniche. Al suo interno il museo ospita opere di epoca barocca, tra le quali spicca il bozzetto di un Cristo ligato di Gian Lorenzo Bernini; una sezione ottocentesca, di cui si segnala il gesso originale de le Tre Grazie di Antonio Canova; la Collezione Gerardo Dottori, con numerosi capolavori del maestro futurista umbro; la sezione “Beuys a Perugia“, in cui sono esposte sei grandi lavagne realizzate dall’artista tedesco nel 1980.
INFORMAZIONI:
tel. 075 5716233
Detto anche Pozzo Sorbello, dal nome della nobile famiglia proprietaria del Palazzo sovrastante, il monumento è un’eccezionale opera di ingegneria idraulica, databile alla seconda metà del III secolo a.C., che testimonia l’elevato grado di civiltà raggiunto dalla comunità perugina in quell’epoca.
INFORMAZIONI:
tel. 075 5733669


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