Informazioni turistiche e enogastronomiche sull'Umbria

February 6th, 2009 by admin

SABATO 21 febbraio 2009 Ore 20:00

DEGUSTAZIONE ENOGASTRONOMICA

CON MUSICA DAL VIVO

Bruschette varie con olio D.O.P. extra vergine di oliva di ns. produzione

Prodotti di norcineria locale: salsiccia, capocollo, prosciutto, ricotta.

Olive condite con arancia aglio e finocchietto

Torta al testo farcita con verdure e salsicce

Rotolo di formaggi e prosciutto

Mortadella fritta

Fagioli con le cotiche

Patate ripiene, frittata di verdure

Cipolle arrosto, verdure grigliate

Pomodori con cipolle, capperi e olive

Polenta con salsiccia e spuntature di maiale

Pecorino con marmellate di nostra produzione

Dolci tipici di carnevale

Degustazione vini:

Rossobastardo I.G.T.

Rosso Montefalco D.O.C

Sagrantino Montefalco D.O.C.G.

Sagrantino Passito D.O.C.G.

€ 30,00 E’ GRADITA LA PRENOTAZIONE

Recapiti Tel. 0742/99590 e-mail: info@rossobastardo.it

www.rossobastardo.it

Vi aspettiamo in Via Santa Maria loc. Torri di Gualdo Cattaneo (PG)

August 18th, 2008 by admin

L’Umbria è famosa, tra le altre cose, per la produzione di tartufi. Importanti centri di raccolta sono Norcia, con il Tartufo Nero di Norcia, e Città di Castello, dove si può trovare anche il più pregiato tartufo bianco. Mostre e convegni vengono organizzati ogni anno in Umbria, tra i più importanti ricordiamo la festa del Tartufo Nero di Norcia nella cittadina nursina, la mostra mercato del Tartufo a Valtopina, mostre anche a Città di Castello e Ferentillo.Molte ricette sono tièpicamente umbre, come gli strangozzi al tartufo, che possono essere degustati tra l’altro alla Sagra dello Strangozzo a Casale di Montefalco, che si svolge a cavallo dei mesi di Luglio ed Agosto. Visto che siamo arrivati in ritardo per la segnalazione, vi confidiamo un "segreto": potrete gustare i famosi strangozzi al tartufo anche a fine Settembre alla Rassegna delle Sagre umbre, che si terrà a San Sisto, nei pressi di Perugia, dov e potrete gustare anche molte sltre specialità provenienti da molte sagre umbre! Per tornare ai tartufi, il modo migliore di consumarli è ottenere dei tartufi freschi, lavarli sotto l’acqua corrente, (fredda!!) magari usando una spazzola apposita per togliere i residui di terra, tagliarli o macinarli, et voilà, sono pronti da gustare nelle vostre ricette preferite! Alcuni suggerimenti? Oltre ai già citati strangozzi al tartufo, potete provarli in una ottima frittata, oppure con le uova strapazzate, oppure aggiungendoli a un ottimo spezzatino di agnello per avere un agenllo tartufato, oppure sopra la bruschetta. Per altre ricette con i tartufi freschi, tornate a trovarci, presto diponibili altri consigli!

January 18th, 2008 by admin

Umbrialeft è un progetto editoriale che vuole dare la possibilità alle soggettività di sinistra, politiche, sociali, culturali, alle associazioni, ai movimenti, ai comitati di dare una lettura della realtà a partire dal proprio punto di vista, di dialogare e di confrontarsi tra loro.

A partire dal locale, sebbene usando lo strumento che è globale per eccellenza, Internet. Un locale che è una dimensione regionale, di una regione piccola e policentrica, in cui i territori e i piccoli centri conservano una certa importanza, grazie alla tradizione municipale.

Dare voce e visibilità a chi normalmente non ce l’ha, tanto sulla stampa locale tradizionale, più attenta allo scandalo, alla notizia strillata, alla spettacolarizzazione dell’informazione, più che ad un’analisi o una lettura attente della società locale, che su radio e televisioni, per non parlare del web, campo quasi inesplorato dall’informazione locale umbra.

Noi vogliamo dare corpo ad un punto di vista di sinistra, rinnovato e innovativo, che sappia tornare a creare entusiasmo e passione per la politica e la trasformazione tra la gente in carne ed ossa. Precari, pensionati, lavoratori dipendenti schiacciati dalla morsa della precarietà, della dinamica salariale in discesa; cittadini preoccupati per la vivibilità delle città e dei territori, per gli scempi e le devastazioni ambientali di un modello sviluppi sta e industrialista.

Sì, il nostro punto di vista informativo è dichiaratamente politico. E di sinistra, con l’obiettivo di portare consenso, attenzione e sostegno al processo di riaggregazione della sinistra, che in Umbria ha già prodotto momenti avanzati di dialogo e progetto.

Partiamo da qui, da questo quotidiano online che probabilmente è il primo tassello di un polo informativo locale alternativo.

La redazione di umbrialeft.it

January 1st, 2008 by admin

Felice 2008 a tutti!

November 13th, 2007 by admin

Il Malato immaginario di Molière a Monte Castello di Vibio (PG)TEATRO DELLA CONCORDIA

Monte Castello di Vibio


17 Novembre 2007
ore 21,15

La Compagnia I Rusteghi

La Compagnia teatrale I Rusteghi, formata da attori dilettanti di diversa età e professione residenti a Todi e dintorni, si è costituita a Todi nel 1996 su iniziativa di Giorgio Mori e Luana Mariani, con lo scopo principale di tener viva la tradizione del dialetto locale, diffondendo la conoscenza di aspetti, momenti, figure della vita contadina umbra e, più in generale, di un patrimonio di cultura popolare cui, direttamente o indirettamente, tutti siamo legati. Da questa singolare vocazione teatrale sono nate tre commedie originali, scritte da Luana Mariani nel dialetto della campagna tuderte e ispirate a varie fasi della realtà contadina, dal primo Novecento fino alla modernizzazione incipiente del secondo dopoguerra.
La trilogia è composta dall’indimenticabile Ai tempimia…(quadri di vita contadina del tempo che fu), realizzata nel 1997, Se stea mejo quanno che se stea peggio! (due mondi a confronto) nel 1999, ’Na cantafaola (un secolo, una donna, una storia…) nel 2002.
Particolarmente impegnativo è stato il lavoro, di argomento risorgimentale, El generale nostro (Todi e il mito garibaldino), del 2004, che rievoca il passaggio di Garibaldi a Todi.Nel 2004 ha iniziato la sua attività un nuovo gruppo, con lo scopo di produrre lavori incentrati sui grandi testi d’autore proponendo nel 2005, a Monte Castello di Vibio e Todi, l’apologo pirandelliano L’uomo, la bestia e la virtù. Nel 2006 la Compagnia si è impegnata nell’allestimento della nuova commedia dialettale Chi campa speranno… Il 17 marzo 2007, nel Duomo di Todi, in occasione delle Celebrazioni per il VII centenario della morte di Jacopone da Todi I Rusteghi hanno rappresentato il dramma sacro in cinque quadri Jacopone, adattamento dell’omonimo testo della poetessa tuderte Margherita Chiaramonti Caporali.

Per ulteriori info e curiosità: www.irusteghi.it

…La trama

Il Malato immaginario è il dramma sconvolgente di una schizofrenia: un drammaturgo che rifiuta con vigore la medicina ipocrita; ma in stretta aderenza c’è un uomo, e dunque un personaggio, che nella malattia si crogiola, che con la malattia si protegge dal solo, vero, grande incubo della propria esistenza: la morte. E’ l’Argante assediato da pillole, siringhe, purghe, clisteri, lavaggi, l’Argante bisognoso, come ogni vittima di una narcisistica pulsione regressiva, di mogli-madri e di serve-infermiere e letteralmente invasato di farmacisti droghieri e di medici ciarlatani. La commedia è ricca di spunti comici e spassose trovate, ma siamo portati a riflettere che molto più prossimo ad Argante del Molière autore c’è il Molière interprete, che alla quarta replica dell’opera morì in scena, come si conviene ad un eccezionale artista.

Personaggi e interpreti

Primo medicoSecondo medicoArgante (Molière)Antonietta (M.lle Beauval)Angelica (Armande Bejàrt)

Belina (M.lle La Grange)

Cleante (La Grange)

Prof. Cagheraì (Debrie)

Dott. Tommaso Cagheraì (Beauval)

Beraldo (Du Croisy)

Prof. Fecis (La Thorillière)

Dott. Aulenti (Georgy)

Pulcinella

Musico

Benedetto ScimmiMassimiliano EvangelistaJacopo AlciniMaria Chiara TasciniCristina Serrani

Monica Natalini

Simone Mattia Berrettoni

Lucio Cecchini

Matteo Venceslai

Luciano Moriconi

Andrea Caprini

Nadia Vecchietti

Vincenzo Germino

Gabriele Pacelli

La stagione del teatro più piccolo del mondo

Testo del “Il malato imaginario” di Moliére qui.