Informazioni turistiche e enogastronomiche sull'Umbria

June 13th, 2011 by admin

Umbria: non è questa la strada giusta
(di Carla Morelli)
Mentre in varie Regioni d’Italia si cerca di valorizzare – con modi ed esiti diversi – i vantaggi del reale e concreto sostegno alla cura in famiglia delle persone con disabilità e di quelle anziane non più autonome, sembra proprio che in Umbria si stia scegliendo la strada opposta, ovvero quella di favorire tutte le tipologie di residenzialità, dalle case famiglia alle residenze protette, dai centri diurni alle residenze sanitarie. Questa è infatti la sostanza di una Proposta di Legge Regionale, attualmente in discussione, che fa temere anche per i redditi di molte famiglie. Nel frattempo, giace ormai da mesi un altro Progetto di Legge Regionale – quello sugli interventi a sostegno dell’assistenza domiciliare per le persone affette da sclerosi latrale amiotrofica – per il quale sarebbe pure auspicabile un veloce iter di approvazione In questi giorni è in discussione, presso la Terza Commissione Consiliare della Regione Umbria, la Proposta di Legge dal titolo Norme per il miglioramento dell’offerta dei servizi residenziali agli anziani, avanzata dal consigliere Massimo Buconi. Attualmente le residenze per anziani, articolate in varie tipologie, ricevono – sulla base di un nomenclatore specifico adottato a livello regionale e condiviso dai sindacati e dagli operatori del settore – contributi dal Servizio Sanitario Regionale e dai Comuni di entità variabile, ma comunque non inferiore ai 90 euro al giorno. La Regione ne fornisce circa 43 (quota sanitaria), mentre la parte rimanente (quota sociale) spetterebbe ai Comuni per intero, ma in genere viene richiesta all’ospite della struttura. Obiettivi della nuova Proposta di Legge sono quelli di ottenere una rimodulazione di questi contributi al fine di poter inserire i soggetti ricoverati in differenti moduli assistenziali, a prescindere dalla tipologia di struttura, individuando anche un meccanismo di sanatoria per tutti quei presìdi che residenze sanitarie non sono, quelli cioè che potremmo definire volgarmente “ospizi”, dove la tipologia dei soggetti presenti non presenta ancora il carattere della non autosufficienza. In tal senso si parla di “autorizzazioni provvisorie”. In sostanza, si ritiene utile prevedere una norma che disciplini diversamente la non-autosufficienza in base alla gravità della stessa. A una prima lettura, l’opportunità di queste norme sembrerebbe conclamata, necessaria, se non anche auspicabile. Lo sarebbe, però, in presenza di una pluralità di servizi, ma soprattutto di strumenti che considerassero il ricorso alle strutture residenziali come residuale e non elettivo, come ultima scelta, non come prima e unica. Prima e unica, diciamo, perché altrimenti non può intendersi, visto che nessun supporto concreto viene riservato al sostegno in famiglia, nel proprio domicilio, per le povere persone anziane non più autonome. Una scelta di campo, quella fatta oramai da alcuni anni dalla Regione Umbria, che la pone in netto contrasto con tutte le altre Regioni italiane, ove certo di strutture residenziali ve ne sono e ricevono anch’esse lauti contributi pubblici, ma la cui presenza è affiancata da un concorso di strumenti e ausili che hanno, come primo obbiettivo, quello di mantenere i bisognosi di cura e assistenza a casa loro. Parliamo di assegni di cura (Emilia Romagna, Veneto, Liguria, Puglia, Piemonte ecc., con importi medi di 5-600 euro mensili), di voucher (Lombardia, Sicilia), di contributi badanti (da parte di tutte le Regioni, con importi variabili dai 1.800 euro al mese del Trentino ai 200, sempre al mese, della Toscana). Tutte cifre, per altro, il cui importo è sempre di gran lunga inferiore ai contributi che le Regioni versano alle varie forme di residenzialità, ove – in casi di presenza di soggetti con gravi e gravissime patologie – possono entrare fino a 14.000 /30.000 euro per ogni singolo ospite, per ogni singolo mese di permanenza. Ma qual è l’obiettivo malcelato della Proposta di Legge Buconi? Secondo chi scrive, è quello di trasformare anche le “residenze servite” (ospizi) in residenze protette, scimmiottando in tal modo il modello della Regione Toscana, che tanti problemi sta creando ai familiari di persone non autosufficienti ricoverate, in ragione soprattutto delle richieste sempre più esose da parte dei gestori. Infatti, il contributo alla retta di pertinenza degli ospiti (erroneamente definito “quota alberghiera”, più propriamente definibile come “quota sociale”) è andato progressivamente aumentando, riducendo letteralmente sul lastrico tante famiglie. Preme sottolineare poi come in Toscana – a differenza che in Umbria – il dibattito sugli assegni di cura venga sostanzialmente sottaciuto, se non per un Disegno di Legge che tenta di far inserire nel Fondo per Non Autosufficienti regionale questo indispensabile strumento di sostegno all’assistenza domiciliare. Ma tornando dunque all’Umbria, quest’ultima Regione, invece di erogare gli assegni di cura e di modularne l’importo – come fa ad esempio l’Emilia Romagna sin dagli anni Novanta, sulla base della gravità delle condizioni dell’assistito e in ragione di diverse soglie di reddito – se verrà, com’è probabile, approvata la Proposta Buconi, i già cospicui contributi pubblici erogati alle residenze sanitarie saranno estesi anche ai semplici ospizi che – come dicevamo – residenze sanitarie assistenziali non sono! Come definire ciò se non un bel “regalino pre-elettorale” che la Terza Commissione Consiliare si appresta ad approvare con solerzia e determinazione? La contraddizione, infatti, è palese: prima si ritiene adeguata la somma di 87 euro al giorno per i non autosufficienti diciamo lievi, poi però si sottolinea che è opportuno incrementare la quota di pertinenza della Regione in ragione di un’aumentata necessità di cure degli anziani ospiti. Se la riforma, a detta del consigliere che l’ha proposta, ha un costo zero per il Servizio Sanitario Regionale, non è chiaro chi – rimodulando i contributi pubblici – aggiungerà il maggior esborso che verrà a determinarsi con la diminuzione della parte di competenza della Regione (la cosiddetta “quota sanitaria”). Perché proprio di questo si parla: nessun esborso ulteriore da parte della Regione e quindi, se le cose staranno effettivamente così, è assai facile intuire che verrà incrementata la parte di pertinenza del non autosufficiente ospite. Preme sottolineare, a questo punto, che sono illegittime tutte le richieste da parte delle ASL, dei Comuni e dei vari enti erogatori di servizi, di determinare il contributo sulla base dell’ISEE familiare [l'ISEE è l'Indicatore della Situazione Economica equivalente, N.d.R.]. Per le persone con gravi disabilità, infatti, e per gli anziani non autosufficienti, rileva solo l’ISEE personale, come ricordano le leggi nazionali e soprattutto l’ennesima recente Sentenza del Consiglio di Stato, che ancora una volta ha ribadito che «le persone con grave disabilità e ultrasessantacinquenni non autosufficienti, accertati dalla ASL, contribuiranno ai costi per fruire dei servizi domiciliari, diurni o residenziali sulla base del solo ISEE individuale e non di quello familiare» [è la Sentenza n. 1607 del 15 febbraio 2011, prodotta dalla Quinta Sezione del Consiglio e depositata il 17 marzo 2011. Se ne legga nel nostro sito cliccando qui, N.d.R.]. Mentre tutta l’Italia, dunque, scopre e sottolinea i vantaggi del reale e concreto sostegno alla cura in famiglia dei disabili e degli anziani non più autonomi, l’Umbria fa un passo in avanti nell’ulteriore obiettivo di favorire in modo indiscriminato tutte le tipologie di residenzialità, articolate nelle forme più varie: case famiglia, residenze protette, residenze sanitarie, centri diurni ecc., a discapito forse delle uniche forme di residenzialità necessarie e utili, che non hanno il carattere della permanenza, e cioè i centri riabilitativi, che nella Regione sono ben pochi, inaccessibili e con liste di attesa interminabili. E d’altra parte è quasi ovvio che sia così: i centri di riabilitazione, infatti, a differenza delle residenze sanitarie, hanno bisogno di competenze e professionalità specifiche ed elevate, i costi sarebbero maggiori e i vantaggi, in termini di clientele elettorali, assai meno gratificanti. Un conto è assumere logopedisti, fisioterapisti specializzati o neurologi, tutte figure afferenti ed essenziali ad un centro riabilitativo, un conto è “imbucare un inserviente” in una residenza per anziani, spacciandolo per un operatore socio assistenziale, con stipendi di gran lunga inferiori a quelli delle figure suddette. E vogliamo parlare di quanto costa alla Regione un’ora di assistenza domiciliare? C’è un nomenclatore tariffario al riguardo che minuziosamente determina tariffe e compensi. Esso fu varato dalla Giunta Regionale in accordo con i sindacati e le cooperative sociali. Ebbene, per un’ora di assistenza domiciliare (raramente ne vengono erogate più di due a settimana), una cooperativa riceve dalla Regione 25 euro e all’operatore ne vanno 4,95. Uno scarto di 20.05 centesimi di cui non è chiaro ne agevole determinare il percorso. Ai Lettori ogni ulteriore considerazione. Preme ricordare infine che in Terza Commissione giace, oramai da mesi, anche il Progetto di Legge del consigliere Sandra Monacelli, avente per oggetto Interventi a sostegno della funzione assistenziale domiciliare per le persone affette da SLA [se ne legga cliccando qui. La SLA è la sclerosi laterale amiotrofica, N.d.R.]. In questo caso, della disperazione di queste persone, veri “martiri”, sembra non importi a nessuno e l’auspicio è quindi che tale testo venga approvato quanto prima, senza se e senza ma, con tutte le modifiche necessarie al testo iniziale, per sostenere nel concreto chi si trova in questa drammatica condizione

April 7th, 2011 by admin

 

Proposta Menù di Pasqua 2011

 

Antipasto Pasquale

-          Strapazzata agli asparagi;

-          Plum Cake al formaggio e lombetto di cinta senese;

-          Salame e ciauscolo con focaccia;

-          Uova al tonno

Primi Piatti:

-          Fusilli alla carbonara con carciofi;

-          Tagliatelle al sugo di piccione;

Secondo Piatto:

-          Agnello con agretti e patate

Dolce

-          Semifreddo alla nutella e salsa di colomba pasquale.

Bevande, caffè e digestivi compresi.

Prezzo a persona        Euro 35,00 (con due primi piatti)

Euro 30,00 (con un solo primo piatto)

Su richiesta possibilità di apportare variazioni al menù.

Ristorante Bollicineria ORO

Via dell’Isola Romana, 9

06083 Bastia Umbra (Pg)

Tel 393 4562279

November 20th, 2010 by admin

Accanto alla mostra mercato convegni, concorsi, degustazioni, mostre e intrattenimento

A FOLIGNO VA IN SCENA LA 13ª EDIZIONE DI MIELINUMBRIA, FESTA DELL’APICOLTURA

Organizzata da Apau si terrà da venerdì 19 a domenica 21 novembre a palazzo Trinci

Perugia, 4 nov. (Avi News) – Il miele e il misterioso mondo delle api saranno i protagonisti della 13ª edizione di Mielinumbria, la festa dell’apicoltura che si terrà a Foligno da venerdì 19 a domenica 21 novembre. Accanto alla mostra mercato allestita nel cuore della città, all’interno della corte di palazzo Trinci, ci saranno concorsi, musica, il teatro dei burattini per i più piccoli, oltre a convegni e concorsi. I particolari della manifestazione, organizzata dall’Associazione produttori apistici umbri, sono stati illustrati giovedì 4 novembre da Vincenzo Panettieri, presidente dell’Apau, Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, e Joseph Flagiello ed Ezio Palini, rispettivamente assessore allo sviluppo economico e rappresentante del Servizio agricoltura e mercati del Comune di Foligno.

Una tre giorni dedicata al miele e ai prodotti dell’alveare che sarà inaugurata venerdì 19 novembre, alle 18, con l’apertura dei venti stand in cui sono ospitati produttori quasi esclusivamente umbri. “Una scelta, quella di riservare il mercato alle produzioni locali – ha spiegato Palini – che abbiamo voluto mantenere negli anni per dare spazio alla tipicità del territorio e alla tradizione apistica umbra”. Tra gli appuntamenti più significativi, due convegni che si terranno sabato 20: “Il primo, ‘La promozione del miele: esperienze a confronto’, alle 9.30 a palazzo Trinci – ha spiegato il presidente di Apau – e il secondo, alle 15, nella stessa sede, su ‘L’idromele rilancio di una sfida’. Con questi due appuntamenti la nostra intenzione è, da un lato, quella di far conoscere e promuovere il miele, non solo come prodotto ma come parte di un sistema produttivo inserito in un ambiente di cui contribuisce a mantenere l’equilibrio. Dall’altro lato, far conoscere l’idromele, prodotto alla base di una piccola imprenditoria che si è sviluppata nel nostro territorio e ha raggiunto risultati importanti. Ne è testimonianza l’imprenditore Alberto Mattoni, oggi scomparso, che con tre prodotti a base di idromele ha partecipato al concorso internazionale Apimondia, riportando una medaglia d’oro e due d’argento, e di cui noi vogliamo proseguire la strada e l’impegno”.

La manifestazione darà spazio alle premiazioni, sabato alle 12.30, di due importanti concorsi: “Mielinumbria”, che come la manifestazioni stessa, è giunto alla 13ª edizione, a cui hanno partecipato circa 20 produttori umbri e che premierà il miele migliore della regione, e “Mielinbio”, alla sua 3ª edizione, aperto a mieli di produzione di agricoltura biologica, che ha visto la partecipazione di 40 aziende con 87 mieli provenienti da 15 regioni italiane. “Non mancheranno le degustazioni – ha aggiunto Palini – e in particolare quelle dei mieli che hanno vinto il concorso nazionale di San Pietro terme ‘Grandi Mieli d’Italia Tre Gocce d’oro’, e una originale di birra al miele ‘L’oro di Montezemolo’, prodotta nell’omonima città, che testimonia come il miele sia un prodotto sempre più conosciuto e differenziato negli usi”. “Un altro degli aspetti importanti di Mielinumbria – ha aggiunto Palini – è il rapporto con i ragazzi delle scuole che tentiamo sempre più di avvicinare al mondo dell’apicoltura. Quest’anno gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori di Foligno hanno partecipato all’iniziativa ‘Colora un’arnia’ e sabato, alle 11 a palazzo Trinci, verrà premiata la più bella. E sempre i ragazzi, nella stessa location, saranno i protagonisti dei ‘Laboratori in cucina’, alle 11.30 di sabato”.

Tra le iniziative particolari di questa 13ª edizione la mostra “Galileo Galilei e l’ape”, a cura dell’Osservatorio nazionale del miele, allestita sempre al palazzo Trinci, in cui una serie di documenti illustreranno il rapporto tra lo scienziato e il laborioso insetto. “L’apicoltura con i suoi prodotti – ha aggiunto l’assessore Cecchini – è un settore importante dell’agricoltura umbra sia per sostenere la biodiversità, che per valorizzare un prodotto di qualità come il miele. È per questo che la Regione ha stanziato un fondo di 100mila euro per valorizzare le aziende che portano avanti l’apicoltura e l’innovazione in questo settore”. “Il Comune di Foligno – ha concluso Flagiello – è soddisfatto che l’Apau continui a scegliere la nostra città come teatro di Milelinumbria. Il rapporto che si è creato tra la città e l’attività apistica testimonia le caratteristiche di un territorio che, seppur non incontaminato, è ancora in grado di ospitare il lavoro delle api e il suo genuino prodotto. Lo dimostra il successo di una manifestazione che ben riesce a metterlo in vetrina”.

May 6th, 2010 by admin

SANT’ANATOLIA DI NARCO

“Primavera in Valnerina”: Mostra-Mercato del giardinaggio e del florovivaismo.

30 Aprile ore 15.00 inaugurazione e apertura della mostra

1-2 Maggio, orario apertura dalle 9.30 alle 19.30. Biglietto all’ingresso.

Complesso Abbaziale dei Santi Felice e Mauro.

Il 30 Aprile, 1-2 Maggio il complesso romanico dei Santi Felice e Mauro, che la tradizione vuole edificato nel 1190 su un preesistente insediamento monastico del VI sec. fa da sfondo alla manifestazione Primavera in Valnerina, dove protagonista è la natura nei suoi aspetti del florovivaismo e del giardinaggio di qualità. In uno splendido scenario è possibile visitare stands espositivi dedicati agli amanti del giardinaggio, dove sarà possibile acquistare le diverse specie di piante officinali o rare, d’arredamento o commestibili, ed assistere a dimostrazioni sull’arte dell’intreccio di vegetali, primo fra tutti il vimini. Sarà inoltre possibile assistere alla realizzazione istantanea di oggetti in ebano da parte di un abilissimo artigiano. In questi giorni chi voglia conoscere le essenze arboree e floreali autoctone, può visitare il Giardino Appenninico della Comunità Montana della Valnerina, poco distante dall’Abbazia di S. Felice, che pensato come Parco Didattico Appenninico ripropone tutte le fasce fitoclimatiche, dall’ambiente fluviale a quello montano degli Appennini, e che nei due giorni della manifestazione ospita Convegni ed Incontri sul vasto argomento del mondo delle piante.

MONTELEONE DI SPOLETO

Festa e Fiera della Croce

3 Maggio

Festività in onore del ritrovamento della Croce di Gesù. In passato la festa della Croce era molto sentita dalla popolazione, il 3 maggio si svolgeva una grande fiera dove si vendeva e si comprava il bestiame dei contadini che tornavano in paese. In questo modo gli uomini pagavano le spese fatte dalle loro mogli durante l’inverno. Una buona occasione per scoprire il borgo di Monteleone, gli splendidi affreschi del Convento di San Francesco ed i luoghi dove fu ritrovatala famosa Biga di Monteleone di Spoleto.

CASCIA

6 Maggio, ore 16.30

Santuario di Santa Rita

Presentazione della guida turistica e culturale “Santa Rita da Cascia. La Vita e i Luoghi”

CASCIA

8 Maggio

Associazione “I Condotti”

Il geoturismo in Valnerina (Enrico Bellini)

Per info: Ass. I condotti, tel. 338/6703539

29 Maggio

Associazione “I Condotti”

Classificazione delle nuvole e genesi dei fenomeni meteorologici (Tino Rinieri)

Per info: Ass. I condotti, tel. 338/6703539

NORCIA

Teatro Civico – Spettacolo: "Fame"

8 maggio, Ore 21.15

Il nuovissimo spettacolo di Antonello Costa, cantante e ballerino, attore
comico e show man, in un’attuale ed intrigante satira sull’illusione di
raggiungere il successo e sulla facilità di perderlo. Forse chi vuole
essere famoso in fondo ha solo “fame” di vere e profonde sensazioni. Con
Antonello Costa, Annalisa Costa,Gennaro Calabrese e quattro splendide
ballerine.

PRECI

TRADIZIONI DI MAGGIO

8 – 9 MAGGIO

Festival di musica e cultura tradizionale.

NORCIA

LA FESTA DELL’ASCENSIONE A CASTELLUCCIO DI NORCIA

Domenica 16 Maggio 2010 alle ore 11,00

Castelluccio di Norcia, vocabolo “ Lu cunnuttu”

Dopo la Santa Messa si fa la processione. Dopo circa un chilometro di percorrenza, si giunge “su lu cunnuttu” dove è allestito un altare adornato con i più bei fiori che sbocciano nelle vicinanze.

Il Parroco invoca la protezione dei Santi poi benedice la campagna chiedendo la protezione dal fuoco, dalla grandine, dalle intemperie, dalle cavallette e dalle gelate.

Durante la sosta “su lu cunnuttu”, i bambini fanno scorpacciate di “zazzetta” e di “ canniji” (parti di un’erba agrodolce che nasce spontanea a primavera) e prima di metterla in bocca recitano una filastrocca che dice “Santu boccone Santa bocchetta me la magno la zazzetta”.

I Pastori di Castelluccio, con il latte delle pecore munto nella giornata dell’Ascensione fanno un formaggio speciale, viene marchiato con la data dell’Ascensione e viene usato durante le feste di riguardo o per essere regalato a personalità importanti o a chi gli ha fatto un particolare favore.

Il nome della località “lu cunnuttu” deriva dal fatto che in quel posto, circa cento anni fa, terminava la condotta dell’acqua fatta con le tegole dei tetti. La condotta “ lu cunnuttu” partiva dalla sorgente della Conserva a circa tre chilometri di distanza. Qui, tutte le donne di Castelluccio venivano ad attingere l’acqua per la casa e venivano a lavavano il loro bucato.

INFO: prolococastelluccio@libero.it tel.3386267022

CERRETO DI SPOLETO

Processione all’Eremo della Madonna della Stella

16 Maggio

Eremo Madonna della Stella

La tradizione vuole che nell’anno 1833, due pastori si ripararono nei pressi di uno scoglio e tra la vegetazione videro un affresco ancora leggibile raffigurante, la Vergine tra s. Benedetto e s. Agostino del 1416. Da quel momento gli abitanti del comune e cominciarono a venerare l’immagine. Si tassarono per riedificare la chiesa definitivamente titolata Madonna della Stella. Ed ogni prima domenica di maggio , celebra la messa nel Santuario ed i fedeli con l’occasione, al termine del rito religioso, organizzano un pranzo che diventa l’occasione per ritrovarsi in allegria. La tradizione prevede il pellegrinaggio rituale dei diversi paesi dell’area, a partire dal borgo di Roccatamburo. Alle celebrazioni in onore della Madonna della Stella, affluiscono anche i paesi di Cerreto, Triponzo, Ponte, in un pellegrinaggio montano che attraversa la Valle del Tissino.

CASCIA

Celebrazioni Ritiane

21/22 Maggio

Basilica di Santa Rita

La festa che Cascia tributa a Santa Rita è particolarmente articolata e momenti puramente celebrativi si alternano ad ampi spazi di riflessione legati ad una liturgia che ormai conta secoli di storia. È il caso dei “giovedì di Santa Rita”, una particolare devozione nata quasi trecento anni fa e mai interrotta: per i 15 giovedì antecedenti la festa del 22 maggio, si svolgono in diverse ore della giornata, incontri di fede in preparazione della festa. Questa autentica esigenza di fratellanza viene manifestata anche con il gemellaggio che, annualmente, Cascia intrattiene, con una diversa città italiana o europea. Dalla città gemellata, ogni anno, nei giorni precedenti la festa di Santa Rita – solitamente una settimana prima – parte la fiaccola che gli atleti del gruppo sportivo più rappresentativo della città, portano, con lunghissime staffette, fino a Cascia, la sera del 21, sul sagrato della Basilica viene acceso il tripode. Il giorno 22 il corteo in costume storico parte da Via del Pago fino a raggiungere la Basilica dedicata alla Santa. Durante la festa viene assegnato il Riconoscimento Internazionale Santa Rita da Cascia istituito nel 1988 dal Comune di Cascia (Pg) per mettere in risalto il fatto che anche oggi vi sono persone che vivono i valori del perdono, di pace, di solidarietà, di dedizione, di fede, di amore, già incarnati dalla umile donna di Roccaporena di Cascia


PRECI

Festa di Santa Rita

22 Maggio

Festa in onore della Santa degli impossibili, la manifestazione si tiene lo stesso giorno in cui si festeggia nella vicina Cascia.

PRECI

Festa di Sant’Eutizio

23 Maggio

Piedivalle di Preci – Abbazia di Sant’Eutizio

Nel suggestivo scenario dell’Abbazia di S. Eutizio, una volta il maggior centro di potere economico e politico della zona, fondata verso la fine del sec. V dal monaco siriano Eutizio, si svolgerà la processione dedicata al santo patrono. Dopo la processione si svolge la Santa Messa e a seguire si tiene il rinfresco.

VALLO DI NERA – SANT’ANATOLIA DI NARCO – MONTELEONE DI SPOLETO

29 Maggio, Ore 10.30 circa

6^ Tappa MOTOGIRO D’ITALIA 2010 SPOLETO-TERMINILLO -TERNI

N.B. Le date e gli eventi contenuti nel presente calendario potrebbero subire variazioni non dipendenti da questo Servizio Turistico. Si consiglia di verificare lo svolgimento della manifestazione contattando il Servizio Turistico della Valnerina o il Comune.

PER INFORMAZIONI SUGLI EVENTI CONTATTARE:


Servizio Turistico Associato della Valnerina

Ufficio Informazioni Cascia

Tel. 0743.71147

E-mail: info@iat.cascia.pg.it

Ufficio Informazioni Norcia

Tel. 0743.817090

E-mail: turismo@comune.norcia.pg.it

www.valnerina.umbria2000.it

NUMERI UTILI:

Comuni della Valnerina

Comune di Cascia – tel. 0743/75131

Comune di Cerreto di Spoleto – tel. 0743/91231

Comune di Monteleone di S. – tel. 0743/70421

Comune di Norcia – tel. 0743/824911

Comune di Poggiodomo – tel. 0743/759001

Comune di Preci – tel. 0743/937801

Comune di S. Anatolia di N. – tel. 0743/613149

Comune di Scheggino – tel. 0743/613232

Comune di Vallo di Nera – tel. 0743/616143

April 26th, 2010 by admin

Il 31 Maggio 2010 BAZ e Dario Cassini sconquasseranno Todi con il Gran Finale della rassegna I Comici del Lunedì, che ha registrato un’incredibile serie di successi. E a rendere questa eccezionale serata un’ indimenticabile non stop della risata, saranno sul palco anche Magico Alivernini e Antonio Covatta.

Si ride a stomaco pieno, perché nell’incredibile prezzo del biglietto di €12,50 è compresa anche una sontuosa degustazione di vini e prodotti tipici.

31 Maggio ore 21.00 al Teatro Comunale di Todi. Prevendite: Bar Mokambo; Minibar Padovani

January 7th, 2010 by admin

Arnaldo Caprai: Sagrantino di Montefalco
e i Grandi Vini dell’Umbria

Venerdì, 29 Gennaio 2010 – ore 20:30

presso

La Locanda dei Golosi
Strada Eugubina, 225 – Pieve Pagliaccia, Bosco (Perugia)

Una serata dedicata ai grandi vini di Arnaldo Caprai, azienda che, prima fra tutte, ha rivalutato il Sagrantino fino a farlo diventare uno dei grandi protagonisti dell’enologia italiana nel mondo. Dal Grechetto al Rosso di Montefalco Riserva, dal Sagrantino 25 Anni al Sagrantino Passito: un evento all’insegna dell’eccellenza umbra.

Conduce la degustazione
Antonello Biancalana
editore e direttore di DiWineTaste

Grechetto dei Colli Martani Grecante 2008
Timballino di Basmati con Gamberi al Curry

Montefalco Rosso 2006
Pappardelle al Ragôut dell’Orto e Castelmagno

Montefalco Rosso Riserva 2005
Margherite di Selvaggina in Salsa Bianca Stufata agli Aromi
Sagrantino di Montefalco 25 Anni 2005
Medaglioni di Manzo alla Ghiotta con Verdure di Tre Colori

Sagrantino di Montefalco Passito 2006
Frolla di Nocciole e Cacao con Amarene e Cioccolato

Quota di partecipazione € 28,00
La degustazione sarà a numero chiuso ed è obbligatoria la prenotazione. È gradita la puntualità. I tavoli dell’evento saranno predisposti per un massimo di 8 persone. Le prenotazioni per un numero maggiore di 8 saranno distribuite in tavoli separati, ognuno dei quali composto da un massimo di 8 partecipanti.

Per prenotazioni e informazioni:
Pagina eventi nel sito di DiWineTaste
Redazione di DiWineTaste: 075 5280939

Si ricorda che la Locanda dei Golosi sarà chiusa per ferie dal 7 al 28 gennaio 2010. Le prenotazioni possono essere effettuate esclusivamente attraverso il sito di DiWineTaste o telefonando in redazione negli orari 09:00 – 13:00 o 15:00 – 18:00

November 5th, 2009 by admin

Valorizzazione dei paesaggi viticoli : Verso una proposta progettuale condivisa

Il paesaggio oltre ad essere un potente fattore di attrazione turistica costituisce una risorsa competitiva di importanza decisiva nell’economia contemporanea: paesaggio e prodotti agricoli, Paesaggio e Vino, si integrano soprattutto in chiave di “immagine del territorio” e quindi di marketing.

L’evoluzione della domanda di prodotti agroalimentari di qualità ha fatto progredire la concorrenza dal livello delle singole imprese a quello dei più ampi sistemi economici e territoriali, promovendo il paesaggio a risorsa strategica per il raggiungimento di vantaggi competitivi tra i territori.

In questo contesto, la Regione dell’Umbria ha avviato un percorso teso a fornire strumenti di conoscenza e di valutazione per la valorizzazione e promozione del paesaggio vitivinicolo partendo da uno studio prototipale, sviluppato in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Perugia, sull’ area vitivinicola dei Colli Perugini.

L’obiettivo principale dello studio è stato quello di formulare proposte progettuali, riguardanti interventi per la valorizzazione delle specificità locali del paesaggio vitato, condivise con gli imprenditori vitivinicoli e la popolazione locale.

La ricerca ha prodotto non  solo  un quadro conoscitivo con un’analisi del territorio e con una mappatura dei segni del paesaggio nelle aree viticole dei Colli Perugini, ma anche una serie di indicazioni e misure per la creazione di un Sistema turistico-rurale teso a coniugare la qualità del prodotto con i valori del paesaggio che lo produce.

Nella cornice della manifestazione UMBRIA LIBRI, il 14 novembre_ ore 18.30_ Teatro del Pavone_Perugia, verrà "lanciato" il progetto I PAESAGGI DEL VINO.

Ernesta Maria Ranieri(direttore Agricoltura della Regione Umbria) Lamberto Sposini, (in qualità di produttore di vino in Umbria), Marco Sabellico (casa editrice il Gambero Rosso), Bianca Maria Torquati( docente della facoltà di Agraria di Perugia) e Luciano Giacchè, ( storico ed antropologo), da diversi punti di vista, parleranno di Vino e Paesaggio (natura, cultura e turismo) come formula vincente per lo sviluppo rurale.

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September 1st, 2009 by admin

Apertura Notturna alla Rocca Sonora

Gualdo Cattaneo (PG)

28 agosto – 3 settembre 2009

Anche la Rocca Sonora partecipa alla Rassegna tra “Medioevo e Rinascimento” di Gualdo Cattaneo, che preannuncia l’entusiasmante e coloratissima gara finale dell’“Arrampicata”. In occasione della manifestazione in programma fino a giovedì 3 settembre, in cui Gualdo Cattaneo si immerge nella suggestiva atmosfera di cortei storici e tremolanti luci di fiaccole, il Comune di Gualdo Cattaneo e la Soc. Sistema Museo propongono una speciale apertura notturna della Rocca. Il complesso lascerà aperte le sue porte fino alle ore 22, per permettere l’affascinante visita della sua imponente struttura.

La Rocca, un castello medievale risalente probabilmente al 975 d.C, è un esempio di fortezza militare a pianta triangolare in cui ad ogni vertice corrisponde una torre rotonda e troncoconica, comunicante con le altre per mezzo di cunicoli sotterranei. Il mastio, la torre più alta, domina tutto il borgo medievale e l’intera vallata sottostante.

“….Madonne e cavalieri, fatevi avanti che mi presento. Qui a Gualdo Cattaneo tutti mi conoscono: io sono “La Rocca”. Fatevi avanti. Sentite la mia storia. Ho più di 500 anni. Ho vissuto storie d’armi e di gloria, e secoli solitari in compagnia di ragni, topi e pipistrelli…..”

Orario di apertura

10-13 / 15-19

Notturna: 19-22

Per informazioni:
Complesso Museale San Francesco
Montefalco (PG)
Tel. 0742 379598
montefalco@sistemamuseo.it
www.sistemamuseo.it
May 24th, 2009 by admin

La festività del ponte del 2 giugno in Umbria segna l’inizio della bella stagione! Vieni a scoprire tutte le occasioni per passare 4 giorni di vacanza in Umbria! Organizza il ponte del 2 giugno in Agriturismo in Umbria e non te ne pentirai, le Piscine sono tutte Aperte !!

Vini del mondo
Spoleto (PG)
dal 30/05/2009 al 02/06/2009
Notte Bianca del Vino
Spoleto (PG)
dal 30/05/2009 al 30/05/2009
Cantine Aperte
Montefalco, Foligno, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Spello (PG)
dal 30/05/2009 al 31/05/2009
Young Jazz in Town
Foligno (PG)
dal 29/05/2009 al 02/06/2009
"LISCIO COME L’OLIO"
CAMPELLO sul CLITUNNO (PG)
dal 02/06/09 al 02/06/09
Sagra della Ciliegia
Cerbara (PG)
dal 25/05/2009 al 02/06/2009
Sagra della Fragola
S. Biagio della Valle (PG)
dal 28/05/2009 al 07/06/2009
Festa del Prosciutto Casareccio
Pianello (PG)
dal 29/05/2009 al 07/06/2009
Mostra Scambio Auto e Moto d’epoca
Bastia – Umbriafiere (PG)
dal 30/05/2009 al 31/05/2009
Antichi Sapori
San Gemini (TR)
dal 30/05/2009 al 02/06/2009

Mostra Mercato di Cartografia e Vedustica
Santa Anatolia di Narco Valnerina (TR)
dal 30/05/2009 al 02/06/2009
Il Palio della Balestra
Gubbio (PG)
dal 31/05/2009 al 31/05/2009
Corsa dei Ceri Piccoli
Gubbio (PG)
dal 02/06/2009 al 02/06/2009

February 6th, 2009 by admin

SABATO 21 febbraio 2009 Ore 20:00

DEGUSTAZIONE ENOGASTRONOMICA

CON MUSICA DAL VIVO

Bruschette varie con olio D.O.P. extra vergine di oliva di ns. produzione

Prodotti di norcineria locale: salsiccia, capocollo, prosciutto, ricotta.

Olive condite con arancia aglio e finocchietto

Torta al testo farcita con verdure e salsicce

Rotolo di formaggi e prosciutto

Mortadella fritta

Fagioli con le cotiche

Patate ripiene, frittata di verdure

Cipolle arrosto, verdure grigliate

Pomodori con cipolle, capperi e olive

Polenta con salsiccia e spuntature di maiale

Pecorino con marmellate di nostra produzione

Dolci tipici di carnevale

Degustazione vini:

Rossobastardo I.G.T.

Rosso Montefalco D.O.C

Sagrantino Montefalco D.O.C.G.

Sagrantino Passito D.O.C.G.

€ 30,00 E’ GRADITA LA PRENOTAZIONE

Recapiti Tel. 0742/99590 e-mail: info@rossobastardo.it

www.rossobastardo.it

Vi aspettiamo in Via Santa Maria loc. Torri di Gualdo Cattaneo (PG)