2008 a Città di Castello
SERVIZIO TURISTICO DELL’ALTA VALLE DEL TEVERE
Città di Castello (PG) piazza Matteotti – Logge Bufalini tel. 075.8554922
E-mail: info@iat.citta-di-castello.pg.it
MANIFESTAZIONI CULTURALI
Fra le più importanti segnaliamo il FESTIVAL DELLE NAZIONI (Città di Castello ultima settimana di agosto – prima di settembre). E’ una delle iniziative conosciuta non solo a livello nazionale, ma che a pieno titolo è inserita fra le manifestazioni musicali più importanti in Europa. Il Festival rientra in una politica di valorizzazione dei beni culturali, storici, ed artistici in quanto quasi tutti i concerti vengono effettuati nelle più belle chiese e nei più bei palazzi della città. Parallelamente al Festival si svolgono dei Corsi di perfezionamento musicale tenuti da docenti di chiara fama che comprendono: Violino,Violoncello, Pianoforte, Flauto, Fagotto, Sassofono e tecnica vocale.
RASSEGNA NAZIONALE DI TEATRO COMICO DIALETTALE IL TORRIONE: (Citerna da aprile a giugno). La rassegna prevede una serie di rappresentazioni, circa sei o sette, con compagnie provenienti da diverse parti d’Italia, oltre un convegno a livello nazionale dove vengono discusse le tematiche proprie delle compagnie teatrali amatoriali.
Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico: (Città di Castello – primo fine settimana di settembre) L’iniziativa nasce dal grande prestigio tipografico di Città di Castello dove già nel 1538 arrivano i primi stampatori ambulanti. Parallelamente alla Mostra vengono effettuate importanti esposizioni tendenti a valorizzare particolari aspetti storici, artistici, tecnici, e tecnologici legati alla laboriosa e innovativa imprenditoria tipografica locale.
Festival di Primavera: (Montone- Umbertide mesi di aprile – maggio – giugno). Rassegna di musica da camera.
Concorso Nazionale Musicale E.Zangarelli: (Città di Castello secondo fine settimana di maggio). E’ riservato alle scuole medie ad indirizzo musicale.
Umbria Film Festival: ( prima settimana di Luglio). Rassegna cinematografica con una proiezione di film lungo, medio e cortometraggi di provenienza europea.
Preggio Festival: ( loc. Preggio – Umbertide – fine luglio – prima quindicina di agosto ). Rassegna di musica da camera.
CONVEGNO DI STUDI L’ALTRA PAGINA: (Città di Castello – Villa Montesca – 2° domenica di settembre) Convegno internazionale su tematiche che riguardano i cambiamenti in atto nella società.
FIGHILLE PER L’ARTE: ( Località Fighille – Citerna – primo fine settimana di ottobre). L’iniziativa prevede un premio nazionale di pittura e diverse mostre dedicate alla grafica, alla ceramica ed alla fotografia.
FIERA delle Utopie Concrete: ( Città di Castello – seconda settimana di ottobre). Iniziativa a livello europeo che propone esperienze e soluzioni per la conversione ecologica, e processi per far diventare ecologicamente compatibili i modi di produrre, di consumare, di organizzare la vita sociale.
Dicembre Organistico: (Città di Castello tutte le domeniche di dicembre e 26 ) rassegna di concerti eseguiti in un organo meccanico del 1700 nella monumentale chiesa di San Francesco.
Stagione di Prosa: (Teatri Comunali di Città di Castello ed Umbertide – dal mese di ottobre al mese di Aprile).
MANIFESTAZIONI SPORTIVE
La qualità, la quantità ed efficienza di impianti sportivi che si trovano sparsi su tutto il territorio, in particolare a Città di Castello, consentono di poter organizzare numerose manifestazioni.
A Città di Castello grazie alla proficua attività del Canoa Club, un’Associazione canoistica fra le più note in Italia per numero di atleti e di risultati conseguiti, si svolgono due iniziative a carattere nazionale ed internazionale che oltre all’aspetto puramente agonistico assumono un valore ambientale di notevole interesse:
Gara di Discesa del Fiume Tevere in Canoa: (Città di Castello – penultimo fine settimana di marzo). Nella giornata di sabato è prevista la Coppa Italia Primavera di slalom mentre domenica si effettua la tradizionale Gara internazionale di discesa.
Discesa in canoa Città di Castello – Roma: ( partenza da Città di Castello il 25 aprile e arrivo a Roma il 1° maggio). Iniziativa a carattere ecologico-sportivo che si ripete da ormai diversi anni a e alla quale partecipano equipaggi provenienti non solo dall’Italia ma anche da diversi paesi europei.
Mezza maratona Campionato italian Lyons 2° domenica di giugno corsa podistica competitiva per tesserati e passeggiata ecologica di Km. 5 aperta a tutti
Trofeo Alta Valle del Tevere: (Città di Castello – 1° domenica di aprile ) Gara ciclistica internazionale per dilettanti under 23.
Meeting di Nuoto Masters: (Città di Castello – ultimo fine settimana di maggio). Manifestazione riservata a tesserati F.I.N. e a federazione estera affiliata alla FINA cat.Masters.
Tifernum Tiberinum: (Città di Castello – primo fine settimana di giugno ). Trofeo natatorio a livello giovanile, al quale possono partecipare tutte le categorie, dagli esordienti B agli assoluti.
Trofeo calcio giovane 90: ( Città di Castello – ultimo fine settimana di agosto ).Torneo internazionale di calcio riservato alla categoria pulcini(dieci anni) con il patrocinio della F.I.G.C.
Maratonina Lamarina: ( loc. Lama – San Giustino – prima domenica di ottobre). Corsa podistica internazionale sulla distanza dei 13 Km. per atleti tesserati ed una non competitiva di 5 Km. aperta a tutti.
Torneo di Pallavolo Femminile F.Fabbri: (Città di Castello – ultimo fine settimana di dicembre). Vi partecipano formazioni italiane e straniere.
MANIFESTAZIONI FIERISTICHE
RETRO’ – mercato di cose vecchie ed antiche: ( Città di Castello – terza domenica di ogni mese) Mercatino di cose vecchie ed antiche che si svolge nel centro storico tifernate con settori espositivi di diverso genere. Retrò è l’occasione giusta non solo per il cultore di cose preziose e l’appassionato di uno specifico settore, ma anche per il semplice curioso attratto dalla ricerca di qualcosa di inconsueto, insolito o bizzarro che colpisca la sua fantasia.
Una serie di iniziative che nasce dalla operosità e dalla genialità della gente Altotiberina è rappresentata dalle manifestazioni a carattere fieristico; fra le più importanti ricordiamo:
CASTELLI E CASCINE: (San Giustino – seconda domenica di ogni mese) Mostra mercato del vecchio e dell’usato.
FIERA DEL BESTIAME: (Città di Castello – ultimo fine settimana di agosto) Si svolgono parallelamente alle fiere commerciali di S.Bartolomeo. Con la presenza di tanti animali di diverse specie si intende ricordare l’antica fiera quando contadini ed allevatori dalle campagne portavano in questo giorno il loro patrimonio zootecnico, composto essenzialmente da bovini, suini ed ovini in fiera sia per mostrarlo che per venderlo. Oltre a questi tipi di animali, ormai rari nelle nostre campagne, vengono esposti animali di vario genere e razze.
MOSTRA NAZIONALE DEL CAVALLO: ( loc. Cerbara – Città di Castello – secondo fine settimana di settembre con inizio giovedì). E’ una delle più importanti manifestazioni equestre in Italia. Offre un vasto programma di iniziative: rassegna delle razze selezionate, concorso internazionale del puro sangue arabo, concorso ad ostacoli, concorso di salto in libertà, gara di monta western e monta da lavoro e Ippofestival una rassegna di spettacoli equestri con la premiazione del più bel spettacolo. La mostra comprende inoltre un salone della attrezzature e della promozione ippica nonché un salone dell’agriturismo e dei prodotti tipici.
AGRITAB: (loc. Trestina – Città di Castello – primo fine settimana di ottobre 2008) Mostra biennale specializzata delle macchine, attrezzature e prodotti per il tabacco e colture da rinnovo. Si tratta di un appuntamento irrinunciabile per il mondo del tabacco perché costituisce la rassegna di settore fra le più importante a livello europeo e forse mondiale.
FOTOGRAFIA IN UMBRIA: (Umbertide – ultime domenica di maggio e di novembre) Mostra mercato di materiale fotografico d’occasione, del passato e collezionismo letteratura; mostre fotografiche.
MANIFESTAZIONI GASTRONOMICHE
A parte i vari piatti, presentati anche nelle numerose sagre che si svolgono durante l’arco nell’anno in tutto il territorio Altotiberino e di cui se ne fa una breve descrizione, la particolarità gastronomica è rappresentata soprattutto dal Tartufo bianco o trifola che in buona quantità si trova nelle nostre campagne nei mesi autunnali.
Da diversi anni a questa parte la Comunità Montana, per valorizzare questo prodotto ha promosso un’iniziativa che sta riscuotendo un notevole successo e che contribuisce notevolmente a promuovere l’immagine di Città di Castello e l’Alta Valle del Tevere.
MOSTRA DEL TARTUFO BIANCO E DEI PRODOTTI ALIMENTARI: (Città di Castello primo fine settimana di novembre)
La manifestazione, che si svolge nel centro storico della città nel primo fine settimana di novembre, chiude una lunga serie di iniziative che a partire dai primi di ottobre vengono organizzate in tutta l’Alta Valle del Tevere, un territorio ricco di questo prezioso tubero una delle specie più pregiate (tartufo bianco o trifola-tuber Magnatum Pico). Il fascino del tartufo bianco ha molte componenti: il profumo acuto, inconfondibile ed assoluto, la grandezza e la forma che deve essere la più regolare ed arrotondata possibile, il sapore ineguagliabile, che si esprime al meglio servito crudo senza bisogno di salse e condimenti. Nei numerosi stand presenti alla mostra oltre al tartufo vengono esposti altri prodotti del bosco come funghi, castagne, marmellate con frutti di bosco, olio, vino, formaggi. E’ organizzata dalla Comunità Montana dell’Alto Tevere Umbro con sede in Città di Castello
Le altre iniziative legate al tartufo si svolgono nel comprensorio secondo il seguente calendario:
Mostra Mercato della Patata e del Tartufo (Pietralunga: primo fine settimana di ottobre)
Rassegna dei Prodotti alimentari e del Tartufo (Citerna: secondo fine settimana ottobre )
Sagra della Castagna (Morra-Città di Castello: terzo fine settimana ottobre )
Sagra della Castagna (Preggio-Umbertide: terzo fine settimana ottobre )
Festa d’Autunno (Monte S. MariaTiberina: quarto fine sett. di ottobre)
Festa del Bosco (Montone: week – end di Ognisanti )
Altre sagre che si svolgono nel nostro Comprensorio sono:
Sagra del Bastoncello: ( loc. Badiali – Città di Castello secondo fine settimana di giugno). Il Bastoncello è fatto con acqua, farina, sale, bicarbonato; prima di cuocerlo al forno va fatto sbollentare.
Sagra della Ranocchia: ( loc. Selci – San Giustino ultima settima di giugno – prima di luglio ). Le rane, presenti in gran numero nei numerosi stagni che si trovano nelle vicinanze del paese, vengono cucinate generalmente fritte. Durante la sagra negli attrezzatissimi stand della festa oltre le rane, vengono preparati altri piatti della cucina locale.
Sagra del Berlingozzo: ( loc. Pitigliano – Sangiustino seconda domenica di luglio). Il Berlingozzo è una ciambella di uova e farina, aromatizzata con semi di anice, un tempo preparata in occasione delle nozze.
Festa della Battitura del Grano: (loc.Piosina – Città di Castello terzo venerdì, sabato e domenica di luglio ). Nel contesto della festa che ripropone la battitura del grano nei modi e nelle usanze degli anni 20-30-40, vengono serviti dei piatti tradizionali legati alla cucina popolare a base di carne di anatra ed oca che venivano allevate nelle aziende coloniche appositamente per questa occasione che oltre di lavoro era anche di festa. Il menù tipico è composto da: crostini con fegato d’oca – pastasciutta al sugo d’oca – arrosto di oca ed anatra al forno e contorno d’insalata e pomodori.
Sagra dei Bringoli: (Lisciano Niccone – terza domenica di luglio). Spaghetto di grossa dimensione preparato con farina, acqua, sale, olio, servito con ragù di carne.
Sagra del Rosticcino: ( loc. Gioiello – Monte S.Maria Tiberina – ultima domenica di luglio). Il rosticcino è uno spiedino di carne di diversi tipi cucinato alla brace.
Sagra della Porchetta: ( Monte S.Maria Tiberina – prima domenica di agosto) La porchetta, maiale intero cotto al forno a legna, è un piatto tipico del territorio alto-tiberino.
Sagra della Pecora: (Loc. Lerchi – Città di Castello – terzo fine settimana di agosto). Viene effettuata nell’ambito dell’iniziativa Lerchin’festa promossa dalla locale Pro-Loco. Tale manifestazione intende riproporre un piatto della cucina popolare e contadina ormai scomparso dalle nostre tavole: la carne di pecora che dopo accurata preparazione viene cotta alla brace.
Sagra della Costicciola: ( loc. Cornetto – Città di Castello ultima domenica di agosto). Oltre la costicciola (costata di maiale) vengono serviti altri piatti della cucina locale.
Sagra del Fungo: (Loc. San Leo Bastia – Città di Castello – ultima domenica di agosto e prima di settembre). Diversi sono i piatti che vengono proposti ai numerosi visitatori, tutti rigorosamente a base di funghi. Nei boschi circostanti San Leo Bastia è possibile raccogliere buone quantità di porcini ed ovoli.
Sagra dell’Uva: ( Loc.Pistrino – Citerna – terzo fine settimana di settembre). L’ iniziativa viene proposta dalla Pro Loco di Pistrino, una popolosa frazione del comune di Citerna. Ad essa è collegata anche un mostra mercato dei vini DOC dell’Alta Valle del Tevere e di altre regioni italiane. L’iniziativa prevede una sfilata di carri allegorici.
Sagra della Ciaccia Fritta: ( loc. Fighille – Citerna – primo fine settimana di ottobre). La ciaccia fritta è una sorta di pizza, composta da acqua, sale, farina e lievito di birra; si impasta il tutto e si formano della piccole pizzette rotonde che vengono fritte nell’olio bollente. In occasione della festa si svolge un’importante Premio Nazionale di Pittura.
MANIFESTAZIONI FOLKLORISTICHE E RIEVOCAZIONI STORICHE
Fra le più importanti fra questo tipo di manifestazioni segnaliamo:
Rievocazione del Canto della Pasquella: (Città di Castello – sabato di gennaio prima dell’ Epifania).Un gruppo di stornellatori del Rione Mattonata, accompagnati da fisarmoniche, attraversano il centro storico cittadino proponendo vecchie strofe sul motivo dell’avvento di Gesù e sulla venuta dei Re Magi. Il tutto si riconduce ad una vecchia usanza delle campagne umbre quando era tradizione andare di casa in casa cantando stornelli e chiedendo cibarie con le quali poi veniva organizzata una grande mangiata. Il ricavato ora viene devoluto alla casa di riposo Muzi Betti di Città di Castello.
Annunciazione Rievocazione della Donazione della Sacra Spina (Montone – lunedì di pasqua) E’ un’anticipazione di quella che sarà la grande festa di agosto; nella mattinata ci sarà la lettura del Proclama de lo gran Gonfaloniero ed il corteo storico; nel pomeriggio viene reso omaggio alla corte di Braccio con una sfida fra arcieri e con giochi medievali.
Volo di Colori: (Valdimonte – San Giustino ultima domenica di giugno) E’ una manifestazione a cui partecipano aquilonisti provenienti da tutta Italia.
Festival di Musica e Folklore: (Lama – Sangiustino 3° settimana di luglio). Partecipano alla rassegna gruppi folcloristici e corpi bandistici sia italiani che stranieri.
Palio della Mannaia: (Pietralunga – seconda settimana di agosto ) Si tratta di una rievocazione che ricorda l’antica rivalità esistente fra i borghi di Pietralunga. Per l’occasione dieci persone per ciascun borgo, spingendo un biroccio o carretto, devono percorrere un percorso con ostacoli, totalizzando il minor numero di penalità. Il palio affonda le sue radici fra storia e leggenda e si rifà al miracolo cosiddetto della mannaia strumento per decapitare i condannati che, con l’aiuto divino, non riuscì ad uccidere un condannato innocente.
La Rievocazione Storica della Donazione della Sacra Spina: ( Montone – terza settimana di agosto)
Il fatto storico risale al 1474; Carlo Fortebraccio, figlio di Braccio da Montone, celebre capitano di ventura, mentre era al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia, avendo ricacciato i turchi che minacciavano le coste veneziane, ebbe in dono una Spina della Corona che trafisse il Capo di Cristo. La spina fu donata al popolo montonese dallo stesso Carlo che tornò al proprio paese con una scorta armata. Il complesso delle rievocazioni si articola in una serie di giochi popolari fra i tre rioni cittadini che si contendono il Palio..
C’era una volta: ( Valdimonte – Sangiustino – terza domenica di agosto) E’ una rievocazione che ripropone di momenti di vita contadina che vanno dal lavoro, al divertimento, alla preghiera, secondo costumi ed usanze dei primi anni del secolo.
GIORNATE DELL’ARTIGIANATO STORICO: (Città di Castello – primo fine settimana di settembre). Presso il rione Prato, nel centro storico della città, vengono riproposte botteghe artigiane di antichi mestieri ricostruite fedelmente con i materiali ed arnesi d’epoca.
Palio dell’Oca: (Città di Castello – Rione Mattonata – primo fine settimana di ottobre). La disfida dell’Oca è una versione popolare dei antichi tornei cavallereschi; l’oca è una versione economica del premio in palio, non la ricca damigella od un castello, ma un grasso pennuto. Il palio, preceduto da un corteo storico, è una gara che consiste nell’infilare un lungo palo, stando in piedi sopra un carretto , il foro del mastello dell’oca ricolmo di acqua posto ad un’altezza di 2 metri da terra. Ogni rione partecipa con una squadra di concorrenti: due di questi sono adibiti al traino del carretto per la gara del lanciere avversario, il terzo in qualità di lanciere.
Offerta della Cera: (Città di Castello – centro storico – 13 novembre o domenica antecedente ore 17); è una iniziativa a carattere religioso risalente al 1550 circa quando il podestà accompagnato dai Priori, dai Nobili e dalle Confraternite portavano alla Cattedrale la cera per i 52 ceri (uno per settimana) posti presso la tomba di San Florido, protettore della Città. Attualmente il corteo storico si compone di 200 figuranti che ripropongono l’intera cerimonia a cui partecipa tutta la cittadinanza.
Torneo di Balestra Manesca: (Città di Castello – 13 novembre o domenica antecedente) Questo torneo di balestruccia da braccio viene disputato in occasione delle feste floridane di novembre per onorare il Santo Protettore della città ed è valevole per l’assegnazione del Palio delle quattro porte e la nomina a capo balestriere.
FESTE RELIGIOSE E POPOLARI
Rappresentazione Presepe Vivente: (25/26 dic.- 1/6 gen. Volterrano – Città di Castello ore 17).
La rappresentazione del presepe è ambientata in uno scenario naturale altamente suggestivo fra prati, boschi ed un torrente che li attraversa. Vengono coinvolti quasi tutti gli abitanti del piccolo paese che partecipano con entusiasmo a questa iniziativa dove, oltre la Sacra Rappresentazione, vengono proposte delle tipiche scene di vita quotidiana del passato.
Presepe Vivente: (Celalba di Sangiustino 26 e ultima domenica di dicembre – 6 gennaio ore 16.30)
L’intera popolazione del paese partecipa in costumi d’epoca alle rievocazioni della Natività in ambienti pittoreschi: il mercato, le locande, le botteghe artigiane ecc..
Babbo Natale scende in canoa sul Tevere: (Città di Castello – Ponte sul Tevere 25 dicembre ore 17)
Sul far della sera un gruppo di canoisti del Canoa Club vestiti da Babbo Natale raggiunge, con le canoe illuminate e su di un percorso reso suggestivo da fiaccole e falò, il Ponte sul Tevere dove è allestito un singolare presepe sospeso fra le due sponde del fiume. Li, numerosissimi sono i bambini ad attenderli ed a ringraziarli per i doni a loro offerti.
La Sfilata: ( Città di Castello centro storico – terza domenica di gennaio ore 18 );
In occasione della festività di San Sebastiano Martire l’antica Confraternita del Buon Consiglio, assieme a la compagnia Tifernate dei Balestrieri, ripropongono questa iniziativa che affonda le sue origini al secolo XI quando i militi di Tiferno, l’antica Città di Castello, sfilavano in parata davanti ai palazzi pubblici del Comune e del Governatore. Vi partecipano tutti Vigili Urbani dei comuni del Comprensorio preceduti dal Gonfalone comunale.
Processione del Cristo Morto: (Città di Castello – centro storico Venerdì Santo ore 20.30) ;
Come risulta dall’Archivio storico comunale, già nel 1230, i Disciplinati per l’Eternità portatori di Morti oltre che portare i defunti alla sepoltura, nel giorno del Venerdì santo, tenevano un accompagnamento funebre, sostituendo il morto con un simulacro di Cristo Deposto. Ormai da diversi anni la Confraternita del Buon Consiglio è riuscita a ricomporre la manifestazione ricostruendo le costumanze del ‘200 tifernate con il grande focolo che apre la sfilata, i focolieri, i tamburini, le trombette, i rappresentanti delle Arti con le relative bandelle, i balestrieri, il magistrato con gli armigeri, il capitano del popolo, di giustizia, di campo con il gruppo dei soldati, il gonfaloniere ed altri figuranti seguiti dai portatori di morti con le cappe nere, la grande croce penitenziale, i mazzieri, il teschio sul cuscino di seta rossa ed infine l’antico cataletto portato a spalla dai confratelli, con sopra il simulacro, a grandezza naturale del Cristo Morto.
Sacra Rappresentazione della Passione: (San Giustino – Venerdì Santo ore 20). La rappresentazione si svolge lungo le vie della cittadina dove vengono rappresentate le principali scene della passione secondo scenari e costumi accuratamente ricostruiti.
Festa dell’Ascensione: (Monte Santa Maria Tiberina – domenica dell’Ascensione );
Durante una solenne ed antica processione, la statua della Madonna viene portata lungo le strade del paese; all’uscita da Porta Santa Maria, le chiavi d’argento vengono affidate al Sindaco che le prende dal braccio della statua della Madonna, rimanendo simbolicamente responsabile della cittadina durante la sua assenza. Al suo ritorno dalla processione, il Sindaco riappende le chiavi al braccio della statua della Madonna così che il paese ritorna sotto la sua protezione.
Festa del S. S. Sacramento: (Morra – Città di Castello – domenica dopo il Corpus Domini )
La sera del sabato una processione muove dal vicino colle di Faraldello ove era situato un antico convento, e giunge in paese attraversando boschi, fino alla chiesa di San Crescentino . La domenica mattina si svolge la Processione del Santissimo Sacramento organizzata dall’omonima Confraternita che coinvolge tutta la popolazione.


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